©ICC-CPI

Mercoledì 16 giugno 2021, Karim Asad Ahmad Khan si è formalmente insediato come nuovo procuratore della Corte penale internazionale dell’Aja, l’ICC, succedendo nel mandato a Fatou Bensouda. Khan, 51 anni, avvocato ed esperto di diritti umani, ha lasciato l’incarico di Assistente del vice-Segretario ONU.

Khan, cittadino britammico è stato eletto Procuratore il 12 febbraio 2021, per un mandato di nove anni. Ai sensi dell’articolo 45 dello Statuto di Roma, trattato istitutivo della Corte penale internazionale -si legge in un comunicato stampa- la cerimonia si è svolta in aula. 

“Sebbene i giudici siano quelli che in ultima analisi decidono sul verdetto in ogni caso, è anche vero che quei casi non raggiungerebbero mai i giudici senza la  decisione del pubblico ministero di portarli in tribunale. Ed è il pubblico ministero che è responsabile del modo in cui vengono condotti gli esami preliminari, le indagini e le azioni penali e di come vengono selezionate e presentate le prove per l’accusa”, ha detto il presidente della Corte, il giudice Piotr Hofmański.

Il Vicepresidente dell’Assemblea degli Stati Parte, l’ambasciatrice Kateřina Sequensová, parlando a nome dell’ASP, ha affermato che il sig. Khan porta “molta esperienza nella giustizia penale internazionale” ed è  fiduciosa che il suo mandato “costituirà un pilastro fondamentale nel processo di attuazione della giustizia internazionale”.

“L’Aia stessa dovrebbe essere una città di ultima istanza”, ha detto Khan riferendosi all’ICC: “Dove possibile, dovremmo cercare di avere processi nel paese o nella regione”.

Khan, inoltre, ha sottolineato di voler portare a giudizio casi più solidi.