Max Koot Studio, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Lunedì, 22 febbraio, la Procuratrice capo della Corte penale internazionale (ICC), Fatou Bensouda, ed i ministri degli Esteri degli Stati UE si sono incontrati a Bruxelles.

La conferenza è stata organizzata dalla presidenza belga del unione economica-politica, Benelux, con la guida di Sophie Wilmès, vicepremier e ministra degli Esteri del Belgio.

Durante l’incontro informale con i ministri degli Esteri dei paesi UE, ambasciatori ed altri funzionari, la procuratrice Bensouda ha presentato un riassunto delle attività recenti del suo ufficio, che presto lascera al successore, e i successi della Corte.

Inoltre, ha spiegato anche le sfide che affronta l’ICC, dai limiti estremi di risorse alle misure coercitive, e minacce e pressione messe sul mandato indipendente e cruciale della Corte.

Nel suo ringraziamento all’UE ed a Stati Membri individuali per il loro supporto e cooperazione, la procuratrice ha espresso che   “siamo in un momento decisivo nella storia della giustizia penale internazionale. O restiamo sicuri, con coraggio nella nostra difesa dello Statuto di Roma e assicuriamo il successo della Corte sul lungo termine per il bene dell’umanità, oppure lasceremo ai capricci e i venti della politica del giorno di disfare i passi in avanti che abbiamo duramente guadagnato contro le atrocità e i crimini.”

In più, ha sottolineato che  “dobbiamo continuare il nostro lavoro per le vittime che vedono l’ICC come ultimo faro di speranza per trovare giustizia.”

Gli altri argomenti toccati includevano il report del “Independent Expert Review”, una revisione delle funzioni del ufficio del procuratore. La procuratrice Bensouda ha detto che il suo ufficio ha collaborato con il processo di revisione, vedendelo come un’opportunità per aumentare l’efficacia del Ufficio e del sistema istituito dallo Statuto di Roma. Questo è molto in linea con la sua filosofia operazionale e quella del suo ufficio per un miglioramento continuo.

La procuratrice ha detto che il suo ufficio “guarda ai report degli esperti esterni indipendenti per ispirazione e raccomandazioni fruibili basate sui fatti,”