OSeveno, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il 9 Luglio, la Camera Preliminare della Corte Penale Internazionale (ICC) ha confermato le accuse contro Abd-Al-Rahman, presunto leader della Milizia/Janjaweed, che si è consegnato all’ICC nel 2020, scrive la Corte in un comunicato stampa.

La Camera Preliminare ha dichiarato che ci sono motivi fondati per credere che Abd-al-Rahman, ex funzionario militare del Sudan, abbia commesso crimini di guerra e crimini contro l’umanità, tra l’Agosto 2003 e l’Aprile 2004 in Darfur.

Le accuse considerano l’attuazione di attacchi intenzionali a danno della popolazione civile, la distruzione della proprietà, oltraggi alla dignità personale e trattamenti disumani come crimini di guerra. Vengono invece considerati crimini contro l’umanità l’omicidio, lo stupro, altri atti disumani, il trasferimento forzato, la persecuzione e la tortura. 

Abd-Al-Rahman sarà quindi sottoposto a processo dalla Trial Chamber della ICC