Cinquant’anni fa, intorno a Maastricht erano state piantate le prime viti ma in passato, la viticoltura nei Paesi Bassi era vista con scetticismo. Ora, vuoi i cambiamenti culturali, vuoi quelli climatici è diventata una pratica comune. Sono ben 165 i produttori di vini olandesi, scrive NRC e le preoccupazioni di tutti per il cambiamento sono, invece, un’opportunità per loro.
Dopo il lavoro pionieristico nel profondo sud del paese, ora si trovano vigneti in tutte le province, quindi non solo nell’estremo sud: Gelderland e Limburg la fanno da padrone ma le cantine spuntano anche nell’ Overijssel con la regione del Twente che conta un numero interessante di aziende.
I viticoltori olandesi hanno raccolto una quantità record di uva nel 2022: sono riusciti a produrre più di 9800 ettolitri di vino, il 30 percento in più rispetto al 2021, dice NOS.
Nel XX secolo, il cambiamento climatico non è stato il motivo principale dello sviluppo della viticoltura olandese, tiene a precisare Nico Schipper, caporedattore della rivista olandese specializzata in vini Nederlandsewijngids.nl : “Questo è stato lo sviluppo di nuovi vigneti dove le uve…







