Il ministro dell’Interno Kajsa Ollongren ha esortato Thierry Baudet ad un dibattito pubblico dopo che il leader del Forum voor Democratie (FvD) ha sporto querela per diffamazione contro di lei, in seguito a dichiarazioni che la vice-premier ha espresso in un discorso pubblico a Nijmegen, venerdì.

Ollongren ha attaccato Baudet per non aver condannato un collega di partito Yernaz Ramautarsing, dopo che quest’ultimo aveva affermato in un’intervista con il programma brandpunt che i surinamesi hanno un QI più basso. La spiegazione, secondo il candidato del partito di Baudet, sarebbe da ritrovare nella differenza di benessere tra i due paesi. E cosi è scoppiata l’ennesima bufera.

“L’ultima incarnazione del populismo va oltre il punto in cui Wilders si era fermato”, avrebbe detto la Ollongren. “Il partito di Baudet sembra essere ossessionato da uno dei pochi argomenti che come libertaria ritengo tabù: parlare di ‘razza’ nel dibattito politico.”

Baudet si è difeso sostenendo che il discorso del numero 2 in lista ad Amsterdam è di carattere scientifico. Ma la Ollongren non è rimasta impressionata dalla spiegazione: di fatto ha consentito ad un collega di partito di discriminare una comunità su base razziale.

Baudet ha colto al balzo il commento della conferenza stampa per montare un caso: in un Tweet si vede insieme al suo numero due, il deputato Theo Hiddema, appena uscito da una stazione di polizia dopo aver sporto denuncia contro la Ollongren.