Todd Van Hoosear, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Le consegne di Amazon operano già in Germania e Francia e i sindacati che rappresentano i lavoratori di Bpost, temono che il gigante della vendita al dettaglio online Amazon possa essere sul punto di rescindere il contratto con Bpost per creare una propria catena di consegne nel Paese, dice Le Soir.

Amazon ha negato la circostanza al quotidiano francofono ma ha affermato che intendeva “ampliare la rete di partner per soddisfare l’aumento della domanda”.

Il colosso fondato da Jeff Bezos ha già il proprio servizio di consegna in Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti ma secondo Le Soir, in passato, ha già usato partner locali per penetrare il mercato e poi lanciato un proprio servizio in seguito.

Secondo Thierry Tasset, segretario generale del sindacato CGSP Poste, è esattamente ciò che sta accadendo in Belgio. Sembra che la società al momento non abbia intenzione di aprire siti nelle Fiandre, dove la loro quota di mercato è inferiore, poiché i clienti preferiscono siti in lingua olandese come Bol.com e Coolblue ma di limitarsi a Bruxelles e Vallonia.

“A Liegi, Amazon rappresenta il 50% di tutti i pacchi elaborati. Cosa faremo con i nostri postini se i volumi vengono trasferiti in campagna? Non manderemo certo i postini di Liegi a lavorare alla Libramont», ha detto il sindacalista alludendo al fatto che Amazon potrebbe continuare ad utilizzare il servizio pubblico Bpost solo nelle aree più remote, dove le consegne sono più costose.