In base ad uno studio condotto dalla Brain Foundation su più di mille persone, oltre il 40% dei residenti in Olanda è diventato più attivo fisicamente durante la pandemia del coronavirus. 

In particolar modo, andare a camminare si è rivelata una fonte primaria di esercizio fisico, con l’86% degli intervistati attivi fisicamente che rivela di essere andato più spesso a fare delle passeggiate. Allo stesso modo, il ciclismo è diventato una popolare forma di attività fisica, intrapreso dal 55% dei partecipanti allo studio. E’ importante sottolineare, inoltre, che l’80% del campione intervistato afferma di voler continuare a mantenere questo stile di vita salutare, anche quando il lockdown sarà solo un ricordo di un lontano passato. 

“La pandemia non ha portato esclusivamente conseguenze negative”, dichiara un portavoce della Brain Foundation. “Molte persone hanno iniziato a pensare  alla propria salute e alla sua importanza in maniera più consapevole.”

Un quinto della popolazione olandese riporta che i propri ritmi di sonno sono cambiati durante la pandemia. I più fortunati, che costituiscono il 12% degli intervistati, dormono più a lungo rispetto al periodo pre-corona. Tuttavia, una parte importante della popolazione rivela che la qualità del sonno si è deteriorata in maniera significativa. Ciò potrebbe essere riconducibile al fatto che le persone si stressano durante la notte guardando al futuro con crescente preoccupazione. Come risolvere l’ansia notturna? Si potrebbe pianificare un momento durante la giornata in cui condividere le proprie preoccupazioni con le persone intorno a noi per poter dormire meglio durante la notte.