Secondo quanto riportato dal quotidiano AD, i parenti della vittime del volo Malaysian Airline abbattuto nei cieli dell’Ucraina lo scorso luglio 2014, hanno chiesto il sostegno dell’Unione Europea nel tentativo di raccogliere maggiori informazioni su quanto è successo. Hanno interpellato anche l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri Federica Mogherini perchè potesse fare pressione sul rilascio della documentazione utile a ricostruire l’accaduto.

Nella lettera inviata alla Mogherini si afferma che Russia, Ucraina e Stati Uniti non hanno ancora reso pubbliche le informazioni più importanti, ad esempio le immagini dei radar.

Gli interessati ritengono che il Primo Ministro Rutte abbia poca influenza in questo ambito dal momento che non gli è concesso interferire con le indagini. Ad ogni modo sono covìnvinti che l’Ue possa giocare un ruolo importante nel raggiungimento del loro obiettivo, poichè – sono convinti i familiari delle vittime- c’è una certa differenza tra l’interferire nelle indagini ed assicurarsi che ci sia una cooperazione da parte di tutti gli Stati coinvolti nella tragedia.

La richiesta delle immagini dei radar è stata una delle rivendicazioni maggiormente utilizzate da quando lo scorso gennaio, alcune di esse furono inviate tramite e-mail alla Stichting Vliegramp MH17,la Fondazione rappresentata dai familiari delle vittime.

Il Volo MH17 è stato abbattuto dal missile BUK metre volava sull’Ucraina il 17 luglio del 2014 e più di 298 persone sono morte nell’incidente; 196 passeggeri erano olandesi.