Secondo il nuovo rapporto della Commissione Europea, i ciclisti rappresentano la più alta percentuale di morti sulle strade nei Paesi Bassi rispetto a quanto avviene in qualsiasi altro paese europeo.

La classifica mostra che il 25% di quelli che muoiono per un incidente stradale in Olanda sono ciclisti, rispetto alla media europea dell’8%. La Danimarca e l’Ungheria sono le altre nazioni sul podio nella lista dei ciclisti non sicuri. In entrambi i paesi il 16% delle persone che muoiono per incidenti stradali è rappresentato da ciclisti.

“Le differenze, ovviamente, rispecchiano la popolarità del ciclismo nei diversi paesi membri dell’unione, ma anche la sicurezza delle piste ciclabili, la consapevolezza della sicurezza da parte dei ciclisti stessi e la consapevolezza tra i guidatori della sicurezza che circonda i ciclisti stessi” ha detto la Commissione.

“Se si guardano semplicemente i dati, si pensa che qui i ciclisti siano un problema” ha affermato al Telegraaf Otto van Boggelen, che  si occupa delle politiche a due ruote per il governo. “Ma fortunatamente la commissione rivela che qui ci sono più ciclisti rispetto a qualsiasi altro posto quindi la possibilità che ci siano delle vittime è più alta”.

Distanze

Delle 570 vittime stradali registrate nei Paesi Bassi nel 2014, 185 sono ciclisti e la metà sono ciclisti gravemente feriti. “Questo dimostra che se vogliamo ridurre il numero delle vittime dei ciclisti, molta più attenzione deve essere loro rivolta” ha detto Van Boggelen al giornale.

Ciò nonostante, la ricerca mostra che l’Olanda è anche uno dei paesi più sicuri dell’UE per l’uso delle strade, con solo 28 morti per un milione di persone. Solo la Svezia e Malta sono in una posizione migliore.