I Paesi Bassi non sono più all’interno dalla top 5 della classifica delle economie più produttive al mondo prodotta dallo svizzero World Economic Forum, riporta il de Volkskrant. Come dimostra l’ultima classifica, i Paesi Bassi sono scesi dal quarto al sesto posto dopo essere stati sorpassati da Germania e Giappone. Gli Stati Uniti rimangono in cima alla lista, seguita da Singapore, Germania e Svizzera.

La classifica si basa su 12 diversi criteri che variano dalla creazione della forza lavoro all’approccio delle aziende verso le tecnologie più avanzate. Secondo il WEF, I paesi Bassi  hanno ottenuto buoni risultati per quanto riguarda le istituzioni, libertà di stampa, apertura del governo, protezione dei diritti di proprietà, etica e trasparenza.

Inoltre, l’economia dei Paesi Bassi è aperta e “caratterizzata da atteggiamenti indulgenti nei confronti del fallimento imprenditoriale, una grande volontà di delegare autorità, imprenditori disposti ad abbracciare idee dirompenti e aziende innovative in rapida crescita”, dice il WEF.

I Paesi Bassi sono in cima alla classifica dedicata alla stabilità macro economica, ma non superano il 19esimo per ciò che riguarda l’utilizzo di tecnologie e il 20esimo per quella della salute della forza-lavoro olandese.