Coloro che sono stati vaccinati hanno quasi venti volte meno la probabilità di finire in ospedale, ricoverati per Covid, rispetto a quelli che non sono stati vaccinati, dice NU.nl . La differenza è ancora maggiore nei reparti di terapia intensiva. Tuttavia, i vaccini sembrano essere diventati un po’ meno efficaci negli ultimi tempi, dice RIVM. Il portale riassume quanto i vaccini ci salvino dai ricoveri ospedalieri.

Per cominciare, i non vaccinati rischiano molto: secondo RIVM sarebbero ben 17 le probabilità in più di finire in ospedale rispetto a chi è stato completamente vaccinato. Questa cifra può arrivare a 34 volte in più il rischio di finire in terapia intensiva.

Tra luglio e ottobre, è stato scoperto che i vaccini hanno impedito non meno del 94% di tutti i ricoveri ospedalieri e non meno del 97% di tutti i ricoveri in IC. La campagna di vaccinazione ha quindi salvato anche l’assistenza sanitaria. Guardando l’età media, i pazienti ricoverati non vaccinati sono più giovani di quelli vaccinati: in media, hanno 59 anni.

A ottobre, poco più della metà di tutti i pazienti COVID-19 ricoverati non era (o parzialmente) vaccinata: si tratta di una proporzione minore rispetto a prima, perché a settembre erano ancora quasi tre quarti dei pazienti.

Anche nelle unità di terapia intensiva i pazienti non vaccinati (o parzialmente) vaccinati è scesa da più di otto pazienti su dieci a sette su dieci. In breve: più vaccinati sono stati ricoverati in ospedale ultimamente. Secondo RIVM, i recenti focolai e la diffusione rapida del virus stanno colpendo anche chi è protetto dal virus.

Più di undici milioni di olandesi adulti sono stati vaccinati, dice NU: possono ancora essere contagiati(sebbene tale possibilità sia minore) e finire comunque in ospedale (sebbene tale possibilità sia molto ridotta) ma essendo in cifre assolute più dei non vaccinati, se i numeri della pandemia risalgono, allora le possibilità che vengano contagiati e ricoverati coloro ai quali è stato somministrato il vaccino aumenta esponenzialmente.

D’altronde, le persone non vaccinate hanno una probabilità molto più alta di finire in ospedale e nonostante rappresentino una percentuale piccola della popolazione (2 milioni), in cifre assolute è comunque una percentuale significativa.

Per concludere: i vaccini hanno impedito in media il 94% di tutti i ricoveri ospedalieri e il 96% di tutti i ricoveri IC negli ultimi mesi ma nelle ultime otto settimane, l’efficacia è diminuita di 1 punto percentuale su entrambi i fronti, dice NU.