The Netherlands, an outsider's view.

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MUSIC

I negozi di dischi stanno davvero morendo?

Che fine hanno fatto i tradizionali negozi di dischi, dopo la rivoluzione del file sharing, di iTunes, e di Spotify? Gli ultimi anni sono stati devastanti per il settore: nella sola città di Utrecht gli storici record stores,  Da Capo, Ear & Eye, Boudisque, White Noise, Midtown Rhytm Import, sono stati costretti a chiudere i battenti. 

Sembra tuttavia di recente essersi verificata una significativa inversione di tendenza: il revival dell’ LP ha avvicinato la generazione digitale al buon vecchio motore di ricerca fisico, ridando vigore ad un business altrimenti destinato a scomparire.

Il primo capitolo della nostra indagine parte proprio da Utrecht. E in questo caso, tutti e tre i negozi esplorati, ciascuno con il suo stile, la sua storia e il suo tratto distintivo, sono stati una conferma di questo trend positivo:

Swordfish & Friends, il salotto hipster   

Oudkerkhof 43, Utrecht

1502680_754498257954918_3229184125110707974_oAperto nel settembre 2014. E’ un record shop “salotto” specializzato in vinili di seconda e prima mano, personalmente selezionati da DJ St. Paul (un’ istituzione a Utrecht, dove per anni ha suonato con passione al Pop-O-Matic di Tivoli). Un assortimento di soul, indie, hip hop, elettronica e rock ‘n roll.Oltre agli articoli musicali, tra gli scaffali potrete trovare anche esposizioni di fotografie e illustrazioni di artisti locali.

Segni particolari: Le pareti sono ricoperte di Crosley, i coloratissimi giradischi portatili. Salendo al primo piano, le poltrone e le lampade vintage trasformano il negozio in una sorta di salotto letterario.

Curiosità: “Penso che lo stile del nostro negozio si adatti molto al gusto hipster delle nuove generazioni. Principalmente sono i ragazzi ad interessarsi al nostro catalogo, ma anche le loro fidanzate entrano e si fanno un giro attratte dal design caratteristico”

Plato, il record store di fiducia

Voorstrat 35, Utrecht


t0cby_rU Aperto nel 1970. Vende principalmente nuove edizioni di tutti i generi musicali. In particolare una         rifornita selezione di rock, indie rock, soul, pop, world music. Oltre a CD e vinili, si possono acquistare libri, dvd e una ricca rivendita di riviste musicali.

Organizza spesso eventi e concerti in negozio: in occasione del Record Store Day 2015, alcuni gruppi olandesi, tra cui i DeWolff,  si sono esibiti di fronte a un pubblico di circa 200 persone.

Segni particolari : In ogni angolo potrete trovare ripiani di legno sui quali sono esposti cd/dvd  in offerta 15×2 ed un apposita area ascolto, dotata di 3 giradischi dove i clienti possono ponderare i propri acquisti e  godersi della buona musica.

Curiosità: “ C’è un cliente che vive qua nel vicinato, e ogni giorno da 30 anni passa in negozio, chiede consigli, e non c’è mai stato un’occasione in cui sia uscito a mani vuote. Credo che a questo punto abbia un catalogo più rifornito del nostro!”

De Grammophoonwinkel, il negozio dei dischi perduti

Oudegracht 26, Utrecht

Aperto dal  1972.  Antica bottega di vinili e cd prevalentemente di seconda mano. La fascia di prezzi è molto bassa ( il disco più caro che potrete trovare in negozio non supera i 20 euro). La clientela è prevalentemente quella di aficionados che da anni frequentano il negozio. De Grammophoonwinkel resta uno degli storici superstiti della vecchia generazione di negozi di Utrecht.       logo1

Segni particolari: Come suggerisce il suo nome, i grammofoni dell’epoca sono parte integrante dell’arredamento. Da non perdere anche l’antico registratore di cassa in ottone.

Cuorisità Nonostante sia stato ridimensionato da due piani ad uno qualche anno fa, il mio negozio è rimasto lo stesso dal 1972. Nulla è cambiato, tutto è rimasto allo stesso identico posto.” [compresa la polvere, aggiungiamo noi]

Sofia e Chiara

Source Pic: Pixabay