Michielverbeek, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Un I° Maggio diverso, anche quello del 2021, in Vallonia e a Bruxelles: a Liegi, nel rispetto delle misure, sono state autorizzate alcune manifestazioni per la Festa del lavoro, una di nazionalisti è stata vietata e nella capitale si attende con il fiato sospeso se il controverso evento di “La Boum 2”, una sorta di flash-mob organizzato in rete lo scorso weekend, e concluso con scontri tra giovani stufi delle misure e polizia, avrà luogo.

Se il sindaco di Liegi, Willy Demeyer, assicura con un comunicato che molte manifestazioni sono state accolte, nel rispetto delle misure sanitarie, segnala comunque di aver rifiutato una manifestazione legata “all’estrema destra (Nazione)”, dice RTBF.

“La mobilitazione di eventi, cultura e ristorazione promette di essere importante”, ammette in questo documento congiunto con lo chef de corps della metropoli vallona. Tuttavia, specifica che il collettivo HoReCa Wallonie ha già confermato che nessuna terrazza sarà aperta, come invece era stato annunciato all’inizio. Molte opzioni da asporto saranno ancora possibili per sostenere questo settore, che è stato duramente colpito dalle misure governative volte a frenare la pandemia.

“Alcuni luoghi culturali hanno espresso l’intenzione di aprire. E, come è avvenuto lo scorso febbraio con il movimento ‘Ancora in piedi per la cultura’, sono previsti altri eventi culturali in tutto il territorio della città di Liegi”, aggiunge il sindaco. Come misura preventiva per questi vari eventi, “una grande forza di polizia, visibile e invisibile, è prevista sia per le missioni di sorveglianza che per quelle di intervento”. Il comunicato stampa specifica che saranno presenti anche unità di polizia federale a sostegno.

“La Polizia agirà con discernimento. La gestione negoziata dello spazio pubblico sarà la priorità. Si svolgerà un’analisi dinamica e permanente degli eventi, facilitata dalla nostra rete di 180 telecamere di sorveglianza, al fine di valutare l’opportunità di intervenire ed evitare qualsiasi assembramento”, dice ancora Willy Demeyer, secondo il portale vallone.