Molti liberi professionisti e freelancers olandesi  non pagano alcuna tassa sul reddito. Grazie ad una serie di deduzioni fiscali, infatti, i primi 24.000 di guadagno non vengono tassati: lo dice il Centraal Bureau voor de Statistiek in un report pubblicato lunedì.

Questa ricerca, la prima su questo argomento condotta dall’istituto di analisi statistiche, ha illustrato come i liberi professionisti ed i freelancers contribuiscano al sistema pensionistico AOW, alla pensione ANW ed al sussidio per disabilità WLZ.

La ricerca è stata condotta sulle dichiarazioni dei redditi del 2014. In quell’anno l’Olanda contava ben 849.000 liberi professionisti e freelancers: di questi, è stato calcolato, 314.000 non raggiungono i 24.000 euro di reddito annuale (limite 4 volte più alto rispetto a quello di un normale lavoratore, ndr.)e, di conseguenza, non pagano alcuna tassa. Di questi 314.000 sono 209.000 quelli per cui l’attività di freelancers o libero professionista rappresenta l’unica fonte di reddito.

Lo scorso mese la Commissione Europea aveva già espresso il proprio disappunto riguardo alla rapida crescita numerica di questa categoria di lavoratori in Olanda: secondo l’organo esecutivo questa impennata minaccerebbe la solidarietà del sistema sociale. Secondo quanto affermato, invece, dal professore dell’Università di Leiden Koen Caminada, intervistato a Nu.nl, gli sgravi fiscali per i liberi professionisti sono giustificati dal fatto che questi, per esempio, devono provvedere da soli in situazioni di malattia o di disoccupazione così come alla loro pensione.