I genitori dell’uomo che sei anni fa ha ucciso cinque persone in un centro commerciale, sono stati giudicati non responsabili per l’azione del figlio da parte dei giudici dell’Aia.

Le vittime della sparatoria ad Alphen aan den Rijn affermano che la famiglia di Tristan van der Vlis fossero consapevoli del fatto che il figlio avesse disturbi ma non sono intervenuti.

Il 24enne ha aperto il fuoco nel centro commerciale Ridderhof nel mese di Aprile 2011. Oltre ai morti, 17 persone sono rimaste ferite prima di puntare la pistola contro se stesso.

I familiare delle vittime volevano che i genitori fossero considerati responsabili in modo da poter richiedere in risarcimento dagli assicuratori.

Sostengono che il padre di Van der Vlis avrebbe dovuto rendere noti i disturbi del figlio, quando ha chiesto una licenza di armi da fuoco nel 2007.

Il giudice ha stabilito che i genitori non possono essere accusati perché non conoscevano i piani del figlio.