Air France KLM è nuovamente in rosso: nel primo trimestre del 2021, la compagnia aerea ha subito una perdita di 1,5 miliardi di euro e il numero di passeggeri è diminuito a gennaio, febbraio e marzo di 3/4 rispetto a un anno prima a 4,8 milioni. Il fatturato si è più che dimezzato.

Le pesanti perdite non sono una sorpresa, scrive NOS: nel primo trimestre di quest’anno si è volato meno a causa della crisi e le restrizioni di viaggio e le misure di lockdown hanno colpito anche le due compagnie aeree.

All’inizio di aprile, Air France ha ricevuto 4 miliardi di euro di sussidio dal governo francese, 1/4 di questo denaro comporta l’emissione di nuove azioni detenute dalla Francia. I Paesi Bassi hanno deciso di non partecipare perchè stando ai vertici della compagnia, la situazione era meno seria.

Ma NOS spiega che, in realtà, le richieste di aiuti di Stato hanno un prezzo alto:  la Commissione europea chiede che KLM ceda i diritti di decollo e atterraggio a Schiphol, se chiede sovvenzioni, e Air France lo ha già dovuto fare a Parigi. L’anno scorso, i Paesi Bassi e la Francia avevano già garantito 10,4 miliardi di euro in prestiti e garanzie. KLM è anche il maggior destinatario di sussidi salariali (NOW) nei Paesi Bassi.