World Economic Forum, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

I costi notarili per gli acquirenti di case devono essere ridotti del 10%, dice il ministro della giustizia Vincent Van Quickenborne (Open VLD), secondo Nieuwsblad.

Il ministro ha risposto a un rapporto dell’Osservatorio sui prezzi del ministero delle finanze pubblicato questa settimana, secondo il quale il sistema dei prezzi notarili è “obsoleto”. La professione di notaio in Belgio è ancora regolata da una legge approvata durante la Rivoluzione francese, secondo la quale un notaio è un funzionario pubblico. E mentre la professione ha il monopolio di una serie di compiti, la loro retribuzione è fissata dalla legge (come in Italia, n.d.r).

Ciò rende la professione molto attraente dal punto di vista commerciale, ma diventare notaio non è facile. La professione e è praticamente chiusa agli estranei, con i nuovi notai che sono spesso parenti di notai o discendenti di amici di colleghi notai.

L’Osservatorio ha preso l’esempio di uno dei compiti più comuni di un notaio – il processo di acquisto e vendita di una proprietà residenziale – e ha confrontato i costi del notaio in Belgio con quelli di altri paesi europei. Ciò ha dimostrato che i notai belgi sono relativamente costosi.  E non a caso, l’unico paese dove sono più cari è proprio in Italia.

Le tariffe professionali sono, inoltre, disciplinate da una legge del 1950 e aggiornata nel 1980.”L’intenzione è di valutare le tariffe, di fare un confronto con i paesi vicini, sia in termini di contenuto che di costi, e quindi arrivare a un tasso adeguato”, ha detto Van Quickenborne.

Tali costi devono essere forfettari e almeno il 10% più economici rispetto alle tariffe attuali, ha affermato.