Rosemoon, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Philips sta registrando miglioramenti nelle sue performance finanziarie, con entrate maggiori rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, dice NOS. Nel secondo trimestre, l’azienda ha riportato un profitto di 74 milioni di euro, rispetto alla perdita di 20 milioni dell’anno precedente: aumentano gli ordini e i costi sono stati controllati, dice il portale della tv pubblica.
Inoltre, i problemi nella catena di fornitura, in particolare per quanto riguarda i chip, sono stati in gran parte risolti.
Tuttavia, la società ha affrontato difficoltà a causa di problemi legati ad apparecchi per apnea del sonno malfunzionanti: questi dispositivi, progettati per aiutare i pazienti a respirare normalmente durante la notte, si sono rivelati difettosi, con pezzi di schiuma che finivano nei polmoni delle persone. Molti di questi apparecchi sono stati ritirati dal commercio e per quanto la maggior parte dei dispositivi difettosi sia stata sostituita, Philips affronta ancora numerose cause negli Stati Uniti e in altri paesi riguardo questa vicenda.
Per aumentare il fatturato, Philips ha aumentato i licenziamenti, tagliando 600 posti di lavoro, su un totale di 7000 previsti quest’anno. Queste misure hanno portato a un risparmio di 237 milioni di euro. Nel prossimo biennio, l’azienda prevede l’eliminazione complessiva di 10.000 posti di lavoro.
Nonostante ciò, il top manager di Philips, Jakobs sostiene che i dipendenti licenziati troveranno certamente un altro impiego.







