Le persone con sintomi Covid potranno presto essere testate anche in un centro test commerciale e non più solo presso un centro GGD, dice NOS.  Pier Eringa, presidente di Stichting Open Nederland dice a NOS che è in fase di finalizzazione un accordo con l’autoritá pubblica.

Secondo Eringa, le strade-test commerciali serviranno da “sostegno” se i GGD non saranno più in grado di gestire l’afflusso di persone che vogliono essere testate. Questo scenario è previsto per la fine di gennaio a causa dell’ondata di omicron, quando la domanda di test potrebbe salire a 200.000 al giorno, dice NOS.

Un portavoce di GGD GHOR Nederland è ancora scettico sull’accordo: “Siamo in trattative con la fondazione per aumentare ulteriormente la capacità di test. I dettagli su questo non sono ancora noti perché i colloqui non sono ancora stati completati”.

A breve, molto probabilmente i centri test GGD  saranno disponibili solo con un test antigenico rapido e gli attuali centri di test GGD rimarranno comunque operativi, dice NOS. L’intenzione è che almeno il personale essenziale venga testato qui con il test PCR più affidabile ma l’attuale capacità dei GGD rimane circa 120.000 test al giorno e potrebbe non essere molto superiore a causa degli accordi con i laboratori che analizzano i tamponi di cotone dopo la raccolta.

Non è ancora noto se tutte le 26 società che ora sono affiliate alla fondazione possano partecipare: insieme hanno 800 sedi e possono condurre 600.000 test al giorno. Questo percorso privato, veniva utilizzato per ottenere il via libera per ristoranti e altri esercizi horeca. Non è ancora chiaro come le persone possano ricevere un certificato di guarigione dopo un risultato positivo di un test rapido.

Inoltre, non si sa ancora quanto costerà al governo l’accordo con Stichting Open Nederland. Secondo Eringa, è stato concordato che l’opzione con i fornitori commerciali continuerà ad esistere “nel breve periodo”.