I cani abbandonati adottati dall’estero hanno problemi comportamentali

Moltissime persone hanno adottato dei cani abbandonati provenienti dall’estero durante la pandemia, causando un possibile aumento dei problemi comportamentali dei nostri amici a quattro zampe, come osservato da uno studio.

Una nuova ricerca dell’Università di Utrecht rivela che la metà dei ‘pazienti’ delle cliniche comportamentali all’inizio dell’anno erano cani abbandonati provenienti dall’estero.

“Alcuni di questi cani abbandonati venivano immediatamente sedati a causa dell’eccessiva rabbia e aggressività, e moltissimi proprietari sono preoccupati per i loro cani da mesi, il che è molto triste”, afferma Claudia Vinke, biologa comportamentale.

Vinke sostiene che i cani abbandonati adottati da altri paesi hanno gli stessi problemi di adattamento culturale delle persone, specialmente se hanno vissuto in strata ed hanno avuto poco contatto con le persone.

“Molti dei cani ansiosi che accogliamo nella clinica comportamentale sono stati trovati sul bordo delle strade all’estero, spesso senza una madre”, aggiunge la biologa.

“La prognosi per questi animali è spesso limitata, in quanto non è possibile recuperare la fase di vita in cui la socializzazione è mancata. L’assenza di una madre può anche risultare in una seria di problemi comportamentali come la difficoltà a stare da soli.”

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