La polizia ha fermato ier sera agricoltori che si stavano dirigendo verso una stazione di polizia ad Apeldoorn per liberare altri boeren arrestati mercoledì sera, dice NOS. Gli agenti hanno chiuso l’accesso alla città del Gelderland dalla A1 e a causa della minaccia, per tutta la sera era in vigore un’ordinanza di emergenza. I contadini se ne sono andati solo alla fine della serata. Non è noto se siano stati effettuati arresti o se siano state inflitte sanzioni, spiega NU.

I boeren volevano avanzare con i trattori fino alla stazione di polizia sull’Europaweg e assaltare la centrale di polizia dove erano detenuti altri agricoltori-manifestanti arrestati. Sulla strada provinciale N304 da Apeldoorn a Ede, che diventa Europaweg

Anche in altri luoghi ad Apeldoorn e nei dintorni, molti veicoli della polizia sono stati parcheggiati alle barriere. La polizia antisommossa era in piedi alla stazione di polizia con almeno dieci furgoni e c’era pronto anche una bus dei nuclei antisommossa per arrestare i boeren. Due elicotteri della polizia hanno sorvolato anche Apeldoorn e solo alle 21.30 hanno riportato la calma.

I boeren che volevano far evadere i loro colleghi hanno risposto ad un appello sui social:  “il maggior numero possibile di agricoltori si rechi alla stazione di polizia di Apeldoorn con l’obiettivo di liberare i contadini che sono bloccati alla stazione”.

Mercoledì sera si è svolta anche una manifestazione presso un centro di distribuzione Albert Heijn a Geldermalsen, ha riferito il Gelderlander. Lì, i trattori hanno bloccato l’uscita, impedendo la partenza di camion a pieno carico.