Ad un secolo dalla sua sua fucilazione, avvenuta nel 1917, alcuni dei beni della spia olandese Mata Hari sono stati messi all’asta al palazzo De Zwaan ad Amsterdam. La collezione include foto, oggetti, mobili e giocattoli che appartenevano ai suoi due figli. Tutti i beni ammontavano a una cifra pari a 45 mila euro, ha riportato NOS.

Secondo Julia de Jong di De Zwaan, gli oggetti messi all’asta offrono un quadro molto dettagliato della famosa donna olandese, Margaretha Zelle, nata a Leeuwarden nel 1876. Fu moglie e madre prima di diventare anche una danzatrice esotica e considerata una spia, in Francia.

“E ‘stata per lo più una vita tragica la sua”, ha detto Julia de Jong a NOS. Secondo De Jong l’oggetto della donna messo all’asta Lunedì che più ha colpito  è stato un libro per bambini. Margaretha e suo marito Rudolph MacLeod documentarono accuratamente la vita dei loro figli. Su uno di loro scrissero: “Norman è un bambino allegro e le sue risate portano sole nella nostra casa.” Il libro non fu mai concluso.

Norman morì quando aveva tre anni. Nella collezione, è presente anche una foto della loro figlia da bambina che indossa un cappello di pelliccia e un mantello. Anche lei morì giovane, ad appena 19 anni.

“Presumibilmente la foto fu scattata a Museumplein (Amsterdam), che in quel momento aveva anche una pista di pattinaggio.” L’oggetto su cui sono stati puntati più soldi è stato un dipinto di Mata Hari realizzato da un pittore francese. E’ stato venduto per 6 mila euro.