Il 30% degli aspiranti proprietari di casa riceve, all’atto della richiesta del mutuo un “ingiusto” no dalle banche; lo ha detto un esperto di Hypotheekshop all’emittente BNR. Secondo l’analista Mark de Rijke , sarebbero particolarmente penalizzati gli under 35, soprattutto a causa della particolare siuazione lavorativa odierna che in molti casi garantirebbe i requisiti sul piano sostanziale ma non su quello formale.  Secondo de Rijke, è corretta l’adozione di un rigido codice di condotta da parte delle banche ma quello odierno, non rispecchierebbe i cambiamenti del mercato del lavoro. Le richieste, ad esempio, di garanzie alle partite iva sarebbero eccessive e si muoverebbero su un terreno ideale, lontano tuttavia dalla realtà. Secondo Hypotheekshop, gli istituti di credito dovrebbero guardare maggiormente alla situazione individuale.