In Belgio, alcune scuole fiamminghe hanno richiesto di regolamentare il dress code delle lezioni online.

I giorni in cui gli studenti delle scuole superiori frequentavano le lezioni online in pigiama, direttamente dal letto, potrebbero essere vicini alla fine. “Vogliamo che gli studenti si siedano ben vestiti dietro la scrivania e con uno sfondo neutro. Ciò che vale per una lezione fisica dovrebbe valere anche per una lezione online”, dice la direttrice di ateneo, Ann Van Landuyt, come riporta The Brussels Time.

Un messaggio simile arriva dal direttore del Sint-Jan Berchmanscollege di Westmalle, dove il regolamento è già stato attuato. “Se avete un guasto alla bicicletta, avvisate la scuola che farete tardi. Lo stesso vale ora: se si hanno problemi con il wifi, avvisate la scuola. Così non perdete metà lezione, o vi disconnettete all’improvviso. Vi chiediamo anche di non chattare durante le lezioni. Cerchiamo di adattare le nostre vecchie regole alla nuova realtà virtuale“, ha detto Eric Van Huffelen.

Entrambe le scuole, dopo la prolungata pausa autunnale in Belgio, passeranno all’insegnamento a distanza “parziale”. In base alle nuove regole per le scuole secondarie, il 50% degli alunni del secondo e terzo anno sarà autorizzato ad andare in classe. L’altro 50% dovrà seguire le lezioni a distanza. “La maggior parte degli studenti segue la lezione online con la stessa puntualità con cui la segue in presenza. Ma c’è anche chi usa l’insegnamento a distanza per ignorare le regole della scuola“, dichiara Van Huffelen. “Un conto è ancora indossare il pigiama, un conto è stare ancora a letto mentre si segue la lezione”.

L’organizzazione  degli studenti delle scuole secondarie nelle Fiandre, tuttavia, non concorda. “Per quanto comprensibile, speriamo che non vada troppo oltre. La presenza e l’attenzione dell’alunno sono più importanti secondo noi. Non tutti gli alunni hanno una scrivania, a volte il letto è l’unico posto dove possono sedersi tranquillamente”, ha detto il presidente e studente del sesto anno Louis Notte.