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CULTURE

Eventi ad Amsterdam e dintorni dall’1 all’8 marzo. Una guida insolente.

Dalle performances ultraviolette alla Bauhaus, da Berlino Est alla Brexit. I soliti schizzati eventi senza dimenticare di celebrare l'8 marzo



di S. Fine

Lo “slut-shaming” è un termine nato nell’ambito della filosofia femminista. Descrive il bisogno di far sentire una donna colpevole o inferiore per determinati comportamenti o desideri sessuali che si discostino dalle aspettative di genere tradizionalmente imposte dalla società. Atteggiamenti considerati contrari alla regola naturale o religiosa, in nome di un’ortodossa purezza.

Questa settimana, come sempre ricca di eventi, si conclude l’8 marzo. E se il linguaggio forma il pensiero, a volte basta una parola per andare un po’ più in profondità.

Ven 1: Concerti ultravioletti

Che forma hanno le emozioni? Invisibili all’occhio, sono capaci di demolirci o sollevarci. Sara Pezzolesi, artista parte della comunità dell’OT301 dal 2018, cerca di comunicare l’ineffabile attraverso la sua performance di danza UV Ray: Ultraviolet radiations.  Dalle 19:00 al 4bid Gallery.

Sedetevi, rilassatevi e dimenticate le vostre scrivanie allo Zoku. Ogni due settimane free live music. La line up di questo venerdì prevede: Samdryk, Adam N’Eve e Ana & The Strangers. Folk, r&b, jazz e bossa nova per cominciare il weekend.

Sab 2: Lost in Translation

La doccia non vi basta più? Sfidate le vostre ugole (e le orecchie del pubblico) al settimanale Dam’d Karaoke.Si accettano richieste di qualsiasi tipo: dai neomelodici spagnoli al pop anni ‘90.

Ve lo siete persi? Discovering food photography al Foam propone un extra date. Un tour guidato per scoprire cosa si cela dietro alla mania del Foodporn e le sue radici storiche. Dalle nature morte alle pagine Instagram.

Dom 3: Ménage à trois in carta di riso

Che si tratti di una scelta inevitabile o di un atto di ribellione, il ménage à trois continua a sfidare le regole del buon costume, o borghesi che dir si voglia. Topos ricorrente nella New Wave francese, il tema dell’amore libero viene interpretato anche ne Le Bonheur (Francia, 1965) di Agnes Varda. Coppia aperta sì o no? Domandatevelo al Cinema of the Dam’d.

Imparate a stampare le vostre fotografie e a riprodurre le vostre grafiche con la tecnica RISO print. Al Paper Fetish un workshop guidato da Masha Brzhezinska e Irina Popova. Le migliori riproduzioni verranno esposte nel locale.

Lun 4: Disegni elettronici


Elder Island, il trio indie elettronico direttamente da Bristol ad Amsterdam. La voce di Katy Sargent aggirandosi tra synth e melodie oniriche, scalderà le sale del Melkweg. (Atmosfere riconducibili agli XX).

Mettete alla prova le vostre doti artistiche all’ ArtNight: Frau mit Hup. Sbizzarritevi, esprimetevi e lasciatevi aiutare da uno degli artisti che terranno la serata. Talento e pennelli non sono necessari.

Mar 5: Riciclando la Bauhaus

L’UvA Green Office proietta “A Plastic Ocean”. Il documentario di Craig Leeson per discutere sull’inquinamento e sulle sorti del pianeta.

Per il centenario della Bauhaus, scuola artistica rivoluzionaria e pionieristica, l’Eye Museum proietta una serie di documentari a tema. Ad aprire la rassegna, una conferenza di Friederike Ziemermann, storica dell’arte di esperta di Oskar Schlemmer. Un’ottima occasione per recuperare quella lezione d’arte che avevate bigiato.

Mer 6: Fluxus e Brexit, remix

Paper Fetish ospita Michelle Franke, storica d’arte contemporanea per il ciclo di serate Mis//reading utopias: art talk evenings. Tema della serata: il movimento Fluxus che ha caratterizzato l’espressione artistica e performativa degli anni ‘60.

Capire la Brexit. Mercoledì pomeriggio sarà possibile farlo a Room for discussion. Una lezione che spiega la prospettiva europea, le sfide politiche e i cambiamenti che ne conseguiranno.

Gio 7: Un muro di parole

Nell’accogliente cornice del CheckPoint Charlie, Word Up. Edition Fire: una serata di poesia in inglese per ritornare in contatto con la propria voce e ascoltare quella altrui.

Per chi non lo avesse ancora visto e per chi volesse riviverne l’atmosfera: al Filmhuis Cavia si rivive la DDR con Good Bye Lenin, (Germania 2003). Soundtrack di Yann Tiersen e le premure di un figlio che tenta di nascondere alla madre gli accadimenti del 9 novembre 1989.

Ven 8: Resistenti come le donne

Parte alle 17:00 da Piazza Dam la marcia per la giornata nazionale dedicata alle donne. Un’occasione in più per ricordare l’importanza delle figure femminili nella storia passata presente e futura, rivendicando diritti tuttora negati e rompendo silenzi “obbedienti” imposti per troppe generazioni.

Il Bijlmer Parktheatre ospita un omaggio a Ama Ata Aidoo, scrittrice ed accademica. Dal suo debutto col primo romanzo nel 1977, Ama Ata Aidoo ha sfidato convenzioni sociali e ruoli imposti con le parole dei suoi racconti e le sue azioni. Oltre ad essere un talento letterario, la Aidoo è stata Ministra dell’Educazione in Ghana, suo paese natale. Durante la serata saranno recitati molti dei suoi scritti.



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