Gli operatori di rete Tennet ed Enexis avvertono che nel breve periodo non dovrebbero essere costruiti nuovi parchi solari a Groningen e nel nord di Drenthe. La rete elettrica, infatti, non avrebbe una capacità sufficiente per veicolare l’energia prodotta da parchi solari aggiuntivi.

“Siamo in grado di gestire la situazione attuale, ma se ci fossero molte altre richieste  semplicemente non ci sarebbe abbastanza capacità per trasportare tutta l’elettricità”, afferma Loek de Lange, portavoce del gestore di rete regionale Enexis.

Il problema è particolarmente presente nel triangolo Stadskanaal-Musselkanaal-Gasselte. Ci sono già diversi parchi solari e altri verranno costruiti a breve termine. L’area è popolare tra gli sviluppatori di progetti perché la terra è relativamente economica. Gli agricoltori sono entusiasti di mettere a disposizione la loro terra e così condividere i profitti.

Gli operatori di rete dicono di non essere pronti per il rapido aumento del numero di parchi e per la grande quantità di elettricità che generano. “A differenza dei parchi eolici, il governo non designa aree specifiche per i parchi solari, quindi non sappiamo in anticipo se un parco solare sarà costruito ma siamo poi obbligati a collegarli alla rete elettrica una volta in funzione”, afferma De Lange.

Se viene raggiunta la capacità massima della rete, non è consentito restituire l’elettricità che il loro parco solare genera alla rete elettrica. 

“Insieme a Tennet stiamo indagando su cosa fare”, afferma De Lange. Enexis ritiene il rafforzamento della rete elettrica come una possibile soluzione, ma ciò potrebbe richiedere anni.