I rifugiati che non hanno la cittadinanza ucraina trovano  difficile lasciare il paese a causa del razzismo e della discriminazione nei loro confronti, dice un report di Human Rights Watch (HRW).

Secondo l’Organizzazione per i diritti umani,  i rifugiati di origine africana o indiana sono particolarmente osteggiati nei loro tentativi di attraversare il confine, riferisce HRW.

I richiedenti asilo non ucraini che cercano di mettersi in salvo dalla guerra, sarebbero in larga parte studenti stranieri. L’indagine mostra che è sistematicamente impedito loro di accedere a treni e autobus perchè i lavoratori frontalieri danno la priorità alle donne e ai bambini ucraini.

“Le autorità ucraine non dovrebbero discriminare in base alla nazionalità o all’etnia. I paesi vicini”, ha affermato Human Rights Watch.

Secondo i dati del governo ucraino, circa 80.000 studenti internazionali sono iscritti presso le istituzioni educative del Paese. Provengono principalmente da India, Marocco, Nigeria, Turkmenistan e Azerbaigian.

Diverse segnalazioni mostrano anche l’atteggiamento ostile nei confronti di richiedenti asilo neri, fatti scendere con la forza da treni e autobus per far posto a rifugiati di nazionalità ucraina.

Сергей Васильевич Дейнеко, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons