Quando riapriranno bar e ristoranti, per molte strutture nell’horeca potrebbe essere impossibile far rispettare la distanza di un metro e mezzo. Lo ha affermato KHN, l’associazione del settore ospitalità olandese, che preme per una rapida riapertura.

KHN riconosce che bar, ristoranti e altri servizi nell’horeca non possano riprendere subito a pieno regime: “Ma se la chiusura verrà prolungata oltre il 28 aprile, la diminuzione del fatturato, il rischio di bancarotta e la perdita di posti di lavoro saranno enormi”.

Il premier Mark Rutte ha affermato che l’economia dovrà essere rimodellata sul rispetto della distanza di un metro e mezzo, ma non per tutti è possibile. Come spiega KHN, un bar misura in media 70 – 80 metri quadri e può ospitare circa 100 clienti. Con la regola del metro e mezzo, però, il numero di clienti si riduce a 14 e il fatturato sarebbe 6 volte minore.

KHN ha fornito al Ministero dell’Economia un protocollo provvisorio che illustra come le aziende  potrebbero garantire la distanza sociale, ma ha aggiunto che esso è impossibile da applicare per almeno 45 mila imprese. L’associazione di categoria vorrebbe che venisse fatta una distinzione tra i vari tipi di locali.

L’organizzazione afferma che le misure adottate ora dal governo stanno sì aiutando il settore, ma non sono sufficienti a coprire i costi della crisi. Se non ci saranno nuovi interventi, il 66% degli esercizi potrebbe fallire entro il primo luglio.