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Home of Art, ovvero “rust printings” in stile Amsterdam

I rust printings di Mariana Oliveira, ossia quadri ottenuti attraverso l'imprinting della ruggine su tela

di Francesca Spanò

La neonata galleria d’arte Home of Art, che si trova alle spalle della piazza dei musei di Amsterdam, ospita da agosto i rust printings di Mariana Oliveira, ossia quadri ottenuti attraverso l’imprinting della ruggine su tela.

Una scelta precisa, che parte dalla visione cosmopolita dei due fondatori, Luka, croato e Delyana, olandese. “I nostri criteri non si basano sulla fama o sulla provenienza dell’artista. Offriamo lo spazio ad artisti internazionali e di talento, che di solito non hanno la possibilità di esporre, dato che non sono conosciuti”. – racconta Luka a 31mag – “Abbiamo un’idea di arte che trascende i confini e le nazionalità. Gli artisti vengono dalle parti più disparate e trovanouno spazio in cui tutte le forme d’arte, dalla pittura, alla musica e alla scultura, si incontrano “.

È il caso di Mariana, portoghese, classe 1977, che ha studiato alla Fine Arts & Museum and Gallery Studies dell’Aberystwyth University, Galles, trasferendosi poi nei Paesi Bassi e rimanendo conquistata dalla Capitale.

Di ispirazione “amsterdammese”, appunto, sono i suoi “rust printings” ottenuti con oggetti metallici trovati per strada. “Ormai sono nove anni che sperimento la tecnica con la ruggine. Quando studiavo in Galles sviluppavo infatti tecniche di stampa con oggetti di scarto“, ci racconta Mariana. Alcuni degli oggetti, però, erano troppo grandi per le tecniche a stampa tradizionali e molti, soprattutto, erano arrugginiti: “Così sono passata alla stampa manuale, usando grandi spazi come pavimenti e grandi tavole e ottenendo rust printings su tela“.

Fonte: moliveira.nl

Fonte: moliveira.nl

Gli “imprintings” risultano così dettagliati nelle forme, ma circondati da aloni che si muovono seguendo percorsi imprevedibili: “È l’acqua, o l’aceto, che cola sulla tela quando lasci riposare gli oggetti“, continua Mariana, “c’è sempre un alto grado di causalità e capita a volte che i lavori prendono vita autonoma“.

Trasmettendo l’anima su tela, oggetti come vecchie catene di biciclette o lucchetti spezzati raccontano quindi una storia della città nella quale vengono abbandonati. “Questo è  Amsterdam”, sorride Mariana indicando uno dei lavori“Quando vivevo in Galles tutti i pezzi erano grandi e squadrati. Poi sono arrivata qui e il lavoro è cambiato, molto più vario”.

Fonte: moliveira.nl

Fonte: moliveira.nl