Martedì sono state arrestate 3 persone e perquisiti diversi uffici e abitazioni per un’indagine su un caso di frode pari 8 milioni di euro, commesso dalla società d’investimento olandese Hollandsche Wind. Il Pubblico Ministero e il Servizio di Indagine Fiscale FIOD hanno anche sequestrato diverse auto, dice il portale Tubantia.

Secondo FIOD, l’ormai fallita Hollandsche Wind è stata utilizzata per commettere la frode Ponsi, uno schema piramidale illegale. Gli investitori hanno pagato una cifra minima di 5 mila euro a cui sono stati promessi rendimenti elevati sui progetti di energia eolica. Ma i loro rendimenti sono stati pagati con i soldi dei nuovi investitori. La realtà che non ci sono soldi e non è mai stato investito nulla in centrali eoliche o immobili. Secondo il procuratore, l’importo della frode è di circa 8 milioni di euro.

Le autorità non hanno dichiarato nulla circa l’identità dei sospettati che ora sono agli arresti. In uno sforzo coordinato, più di 100 dipendenti della Procura e della FIOD, hanno perquisito quattro case e cinque immobili commerciali. Le case si trovano a Zutphen, Steenderen, Terschuur e Hengelo. Le proprietà commerciali sono a Arnhem, Armersfoort, Lelystad e L’Aia. Sono state sequestrate anche un gran numero di auto costose e auto d’epoca.

Questa indagine non comprende solo Hollandsche Wind, ma anche il suo predecessore Noordenwind. Il FIOD ritiene che sia stato adottato lo stesso tipo di struttura sia Noordenwind che in Hollandsche Wind, solo che in quest’ultima agli investitori sono stati promessi investimenti immobiliari e non progetti di energia eolica.