Agli organizzatori del summer party “Holi Fusion” e “Holy Festival of Colors” è stato chiesto dal gruppo indù “Holi non è un party” di smettere di usare il termine in questione in maniera così “profana”.

La festa indù, di carattere religioso, celebra l’arrivo della primavera e del nuovo anno, e i partecipanti si spruzzano con spray colorati.

Secondo Pravini Baboeram membro del gruppo, chiamare un party estivo ‘Holi’ è come “addobbare alberi di Natale in primavera e augurare buone feste a tutti, ovvero perde tutta la sua essenza. Per questa ragione è stato richiesto un cambio del nome.

La Discrimination Hotline Region Amsterdam ha ricevuto oltre 400 reclami per l’uso improprio del nome ‘Holi’.

 

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