I giudici del tribunale di Utrecht hanno dichiarato lo scioglimento della gang di motociclisti Hells Angels mettendo fine ad anni di azioni legale da parte del dipartimento di pubblica accusa.

Il pubblico ministero ha detto alla corte che nell’organizzazione è presente una cultura della violenza e che costituisce una minaccia per lo stato di diritto. Il tribunale ha sottolineato l’eccezionalità della misura, giustificandola con prove che le azioni criminali dei singoli componenti sarebbero riconducibili ad un disegno comune.

È la prima volta che gli Hells Angels vengono banditi su scala nazionale sebbene alcune sezioni locali siano state già vietate in alcune zone della Germania.

Il pubblico ministero olandese ha tentato per la prima volta di dichiarare illegale l’organizzazione nel 2007. I tribunali avevano avevano in precedenza le bande di motociclisti di Satudarah e Bandidos, sebbene il divieto per Bandidos sia stato parzialmente ridimensionato in appello.

Il divieto per No Surrender è attualmente depositato presso il tribunale di appello; la difesa sostiene che il gruppo non poteva essere sciolto per intero perché non esiste una gestione centralizzata dei 16 club olandesi.

La corte, tuttavia, ha stabilito che esistono linee di comando nazionali e internazionali chiare e rispettate da tutti.