Il gigante della produzione di birra olandese Heineken terminerà il contratto di 8000 lavoratori negli stabilimenti in giro per il mondo, dice NU.nl Questa mossa avviene a seguito di un calo delle vendite, nel tentativo di ammortizzare i costi. 300 di questi posti di lavoro saranno in Olanda da quanto riportato dalla compagnia questo mercoledì.

Heinken impiega 85000 lavoratori nei suoi stabilimenti: l’azienda ha sofferto molto a causa della pandemia che ha fatto chiudere i bar e i ritrovi sociali e per questa ragione,la compagnia ha comunicato che le vendite sono calate dell’8% rispetto allo scorso anno. Inoltre, il ricavo netto è sceso del 12% e l’utile netto si è dimezzato a 1,2 miliardi di euro.

Il taglio del numero di  impiegati servirà a risparmiare 250 milioni di euro l’anno e a generare 2 miliardi a causa del miglior rendimento.

Il birrificio aveva annunciato in Ottobre le sue intenzioni di tagliare dei posti di lavoro nel primo quarto di quest’anno. La sede centrale di Amsterdam e gli uffici regionali hanno perso il 20% dello staff.

L’Heineken è tra le aziende produttrici di birra più famose al mondo. Solo in Olanda gli impiegati della compagnia ammontano a 1700.