Il ministro olandese degli esteri Bert Koenders si dice soddisfatto del discorso di Martedì dal primo ministro britannico Theresa May, nel quale sono stati svelati ulteriori dettagli del suo approccio ai negoziati per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea.

‘Accogliamo con favore gli sviluppi sulla questione Brexit’, ha detto Koenders su Twitter. I Paesi Bassi cercano un rapporto costruttivo tra l’UE e il Regno Unito.’ Gli altri 27 paesi dell’UE sono pronti a trattare una volta che la notifica di avvio dei negoziati per il ritiro del Paese dall’Unione Europea.

May ha annunciato che l’addio sarà formalizzato entro la fine di marzo. Tuttavia, le associazioni imprenditoriali olandesi hanno messo in guardia sulle conseguenze di un “hard Brexit”; in una dichiarazione congiunta si sono detti sconcertati dalla decisione della May di optare per una rottura radicale con l’UE, ossia di lasciare anche il mercato unico.

Secondo le associazioni VNO-NCW e MKB-Nederland, l’ abbandono del mercato interno e dell’unione doganale nella sua forma attuale costerà all’economia olandese circa € 10 miliardi in reddito perso entro il 2030. Il calo negli scambi con la Gran Bretagna potrebbe rappresentare una perdita del PIL fino all’1,2% entro i prossimi 15 anni. L’impatto di una Brexit sui Paesi Bassi sarà più grande rispetto a molti altri paesi a causa degli stretti legami commerciali.