The Netherlands, an outsider's view.

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Hans van Hoorst: Hoekstra umilia l’Olanda davanti all’UE

“Wopke Hoekstra si sta rapidamente trasformando nell’Ebenezer Scrooge [lo Scrooge della fiaba di Natale, sinonimo di avaro n.d.r.] dell’Unione europea ma una redenzione, in questo caso, come nella più famosa storia di Natale di tutti i tempi, non sembra essere in vista.”, scrive lo storico olandese in un pezzo d’opinione sul portale Joop. Van der Horst condanna senza mezzi termini la richiesta di indagine sui conti degli altri paesi UE; che bisogno ci sarebbe? Si interroga van der Horst: “al ministero non leggono i quotidiani finanziari?



“In consultazione con i suoi colleghi ministri delle finanze, Hoekstra si è opposto all’uso del meccanismo europeo di stabilità (MES)”, scrive lo storico e osserva come non sia arrivato a tanto neanche, Olaf Scholz, il ministro tedesco delle finanze.

“Attualmente stiamo vivendo situazioni senza precedenti: sempre più governi stanno bloccando le loro economie nel tentativo di frenare la diffusione del virus”. Quella in atto è una crisi senza precedenti: “In passato i Paesi hanno cercato di bombardarsi a vicenda, per bloccare le rispettive capacità produttiva, ma l’umanità non ha mai sperimentato un arresto globale deliberatamente voluto come quella attuale”, ragiona van der Horst nel suo scritto.



“Mercoledì mattina, Goedemorgen Nederland ha scritto che la Ministra dell’Agricoltura, Carola Schouten, chiederà a Bruxelles un ulteriore sostegno finanziario perché i nostri agricoltori stimano una perdita di cinque miliardi di euro a causa di mancate esportazioni”, dice ancora lo storico e mentre, con sarcasmo, descrive il governo olandese che annuncia la volontà di chiedere a Brussel ‘qualcosa in cambio, dopo aver contribuito tanto negli ultimi anni’, ironico aggiunge: ci mancava solo che citassero la storiella della cicala e della formica e il quadretto sarebbe stato completo.

Per van der Horst, la risposta più giusta dall’UE sarebbe: vi vantate di avere un portafogli pieno grazie alle vostre virtù? Usatelo.



“In questa storia ci siamo dentro tutti”, aggiunge lo storico, preoccupato che l’aggravarsi della crisi al sud, mentre il nord si compiace per le sue eccellenti performance, finisca per diventare un disastro per tutti. Senza contare che “quel cristiano-democratico”, in riferimento al ministro Hoekstra, non ha chiesto alla comunità imprenditoriale olandese se conoscesse la storia, per elargire loro generosi sussidi. E citando la Genesi, cita “il sogno del Faraone delle vacche grasse e delle vacche magre”. E lo storico, sempre con sarcasmo, immagina che il ministro abbia in mente di “vendere” aiuto al sud: “In effetti, è ciò che Dijsselbloem ha fatto contro la Grecia.” E ora, Hoekstra lo sta ripetendo con i suoi colleghi dell’UE. “Ma per KLM e associati, guardacaso, i soldi per gli aiuti ci sono, anche se hanno speso con dissolutezza e hanno preferito distribuire dividendi e fare investimenti rischiosi piuttosto che risparmiare. Certamente perché sono i sommi sacerdoti del capitalismo.”

“Oggi Hoekstra non serve l’Olanda a Bruxelles; al contrario, sta  coprendo di vergogna il nostro paese”, conclude lo storico sul suo blog.