Secondo ANP, i due siti Kieskompas e Stemwijzer, che hanno come scopo quello di aiutare gli elettori a fare scelte elettorali consapevoli, sarebbero stati oggetto di ripetuti cyberattacchi, rimanendo offline per gran parte della giornata. Si è trattato di attacchi DDos: in pratica,e una grande quantità delle informazioni richieste vengono mandate ai server che, sovraccaricandosi, mandano i siti offline. Kieskompas e ProDemos, l’organizzazione dietro Stemwijzer, presumono si tratti di azioni coordinate. Secondo Willem Blanken di Kieskompas, gli attacchi sarebbero iniziati nello stesso momento.

Blank ha dichiarato all’agenzia che il centro nazionale per la cyber sicurezza (NCSC) e un numero di tecnici specialisti hanno provato ad arrestare gli attacchi e stanno indagando. Fino ad ora è chiaro che si tratta di traffico estero, rimane però ignoto il mandante.

Tra sabato e lunedì centinaia di siti web olandesi,  sono stati nel mirino di hacker turchi: alcuni hanno subito attacchi DDoS, altri sono stati manipolati, con tanto di messaggi in turco.  La stessa cosa è successa ad alcuni popolari account Twitter, inondati di frasi pro-Turchia e anti-Olanda