The Netherlands, an outsider's view.

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Al fronte con i gruppi anti-ISIS, ex combattente assolto dal tribunale olandese

Un uomo che si è recato in Siria per unirsi a un gruppo ribelle che ha combattuto contro l’IS non è un terrorista. A stabilirlo è un tribunale di Den Haag che ha assolto Driss M. per essersi unito al Free Syrian Army (FSA) dall’accusa di aver preso parte ad un’organizzazione terroristica.

Il procuratore della Repubblica, Roger Lambrichts, ha ammesso di essere stato il primo ad istruire un caso contro “un sospetto che sostiene di aver combattuto contro l’IS”.

La FSA è stata supportata dai governi occidentali inclusi quelli dei Paesi Bassi nelle prime fasi del conflitto, quando M. era già in Syrla. Il suo avvocato Yasar Özdemir ha detto che era inspiegabile che il suo cliente fosse stato incarcerato per aver combattuto per un’organizzazione sostenuta dal governo olandese.

Terroristi o moderati? Il pubblico ministero ha classificato FSA come un gruppo terroristico anche se il ministero degli esteri olandese lo considerava “moderato”.

La questione è politica e molto complessa: un cambio di fronte improvviso ha avuto come conseguenza un’alleanza di FSA con Al-Nusra, braccio armato di Al Qaeda in Siria.

Altra confusione è stata generata dal fatto che M. abbia dato dichiarazioni contraddittorie sul suo ruolo personale nel conflitto. Inizialmente ha affermato di essere stato addestrato come un cecchino e ucciso più di 20 combattenti IS con un fucile Dragonov. Tuttavia, in seguito ha detto di aver esagerato la sua storia per attirare l’attenzione.

“Il caso è unico”, ha detto Özdemir. “Non c’è assolutamente nessuna prova che abbia combattuto lì. L’unica prova è la sua stessa affermazione, che è piuttosto contradditoria.

L’uomo è stato in carcere per tre anni. Ora è arrivata l’assoluzione.