Il gruppo attivista olandese Kick Out Zwarte Piet ha presentato una denuncia contro l’intelligence olandese per l’inserimento della sua associazione tra le organizzazioni terroristiche. Le accuse sono di esser stato ingiustamente inserito nella lista dei gruppi terroristici dei Paesi Bassi compilata dall’istituzione nel 2017. Il portale  NU.nl ha riportato che secondo il coordinatore nazionale per l’antiterrorismo e la sicurezza, l’ NCTV, si tratta unicamente di un malinteso. Infatti, il gruppo non sarebbe stato categorizzato né in alcun modo considerato come organizzazione terroristica.

Nel rapporto del 2017, Kick Out Zwarte Piet è stato inserito tra i “gruppi eversivi di azione antirazzista di estrema sinistra”. Da qui nasce il malinteso. Il gruppo di attivisti credeva infatti che anche solo l’essere stati nominati in un rapporto del genere significasse essere stati catalogati come organizzazione terroristica.

Invece, a quanto dice l’NCTV stesso, questo non è il caso. In risposta alla denuncia, il coordinatore ha dichiarato che Kick Out Zwarte Piet è stato menzionato nel rapporto, detto anche DTN, perché tratta di problemi che sono “oggetto di un dibattito altamente polarizzato”. Il portavoce dell’NCTV ha poi spiegato: “Dentro al DTN vengono considerati anche i gruppi di attivisti che agiscono allo scopo di influenzare il processo decisionale politico. Sebbene si tratti di organizzazioni politiche extraparlamentari, questo non significa che, come in questo caso, siano considerate fuorilegge”.

Seguendo le dichiarazioni di NCTV, quindi, nessuno ha mai effettivamente considerato o catalogato il gruppo in questione come un’organizzazione terroristica.

Kick Out Zwarte Piet si è dichiarato soddisfatto della spiegazione ricevuta.