Credit Pic: Shoushy Kojayan Source: Wikimedia Licence: Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International

Domenica 9 febbraio si terrà presso la sala da concerto Bimhuis di Amsterdam l’esibizione Groove Beest: Shishani & Namibian Tales. Il gruppo, Shishani & Namibian Tales, composto da artisti con esperienze internazionali, eseguirà musiche provenienti dal deserto del Kalhari, trasmesse da alcune delle persone più vecchie al mondo. Grazie ai musicisti, questi ritmi antichissimi sono modernizzati e rivitalizzati.

Il percussionista Sjahin During ha fondato il gruppo musicale Shishani & Namibian Tales ad Amsterdam nel 2015. I suoi componenti  arricchiscono i ritmi tradizionali del Namibia con quelli occidentali della musica jazz. La cantante che dà il nome al gruppo, Shishani, parte proprio dalla musica di quella regione per costruire i suoi testi.  Esegue i testi in inglese ma anche in Oshiwambo, la lingua di sua nonna, proveniente appunto dalla zona del Namibia e dell’Angola. Il fondatore del gruppo ha anche una ricca tradizione culturale da cui attingere. Il percussionista passa, infatti, dall’afro-cubano al turco, dall’indiano al jazz.

La popolazione del deserto del Kalhari è chiamata San. I loro membri costituiscono una delle popolazioni più antiche della terra, tanto da essere definiti “i figli del mondo”. Il gruppo ha incontrato diversi membri di questo popolo per apprendere suoni e ritmi antichissimi della loro tradizione culturale che stanno pian piano scomparendo. Lo scopo è stato quello di preservarli ma anche di modernizzarli per poterli diffondere nell’era contemporanea. Questa musica, quindi, porta con sé non solo i ritmi ma anche la cultura stessa di uno dei popoli più longevi della terra. Nonostante ci si trovi nel 21° secolo, questa gente ha mantenuto gli antichi costumi, vivendo in povertà e semplicità. Soprattutto, ha conservato uno stretto legame con la natura, che ormai l’uomo moderno ha perso.