Il ministro degli affari economici Eric Wiebes è coinvolto in una disputa con Shell ed ExxonMobil in merito al disegno di legge per la chiusura degli stabilimenti di estrazione di Groningen, ha scritto oggi NOS.

La disputa riguarda miliardi di euro di credito chiesti dalle compagnie petrolifere allo Stato olandese per mancato guadagno, qualora venisse chiusa Groningen. Documenti dell’accordo sarebbero stati visionati dal cronista della tv nazionale, grazie alla norma sull’accesso agli atti.

Se i piani per chiudere i giacimenti dovessero andare avanti, scrive NOS, resterebbero sottoterra idrocarburi per un valore stimato tra € 50 e € 125 miliardi. Stando ai documenti Shell ed ExxonMobil avrebbero pronta un’istanza davanti al giudice per ottenere questa somma dal governo.

Ma non basta: è materia di disputa anche la spesa per risarcire i cittadini dei danni subiti alle proprietà, a causa dei terremoti da trivellazioni: la somma individuata, tra 1 e 30 miliardi di euro, dovrebbe essere condivisa dallo stato con le compagnie petrolifere.

Lo Stato olandese è anche azionista del gruppo di vendita all’ingrosso di gas, GasTerra e dovrà trovare 3 miliardi di euro per consentirgli di rispettare i suoi obblighi contrattuali.