L’organizzazione “Shelter Our Students” (S.O.S.) ha iniziato ad occuparsi degli studenti internazionali senzatetto a Groningen attraverso la sua iniziativa di couch-surfing. Come riportato dal GIC, i primi due alloggi di emergenza sono già pieni, scrive il portale Northern Times.

SOS è stata fondata da varie organizzazioni studentesche, tra le quali ROOD Groningen, GSb, Lijst Calimero; DAG e JS. Le organizzazioni si sono unite dopo aver capito che i rifugi di emergenza forniti dal RUG e dal Gemeente non sarebbero stati sufficienti per tutte le future matricole.

Venerdì è stato annunciato che i luoghi al Martinihouse e al The Village sono pieni: il Budget Hostel ha ancora dei posti letto riservati, ma anche questi andranno in fretta.  Attualmente ci sono cinque volte più domande di studenti rispetto ai posti letto disponibili.

“È davvero essenziale che le persone si registrino come host. Dobbiamo impedire che diventino senzatetto”, afferma il portavoce Marinus Jongman. “Finora non è stato organizzato nulla per questi studenti e potrebbero dover dormire alla stazione”.