L’università di Groningen ha deciso di sospendere i fondi alla confraternita Vindicat dopo l’ennesimo incidente che ha coinvolto alcuni suoi membri, scrive il portale nu.nl

A novembre, un affiliato 24enne di Vindicat è stato condannato a 240 ore di servizi sociali dal tribunale per una “cerimonia di iniziazione” conclusa con il ferimento di una matricola; altri casi di cronaca che avevano acceso i riflettori su discutibili “rituali “di alcuni studenti anziani a danno di colleghi del primo anno erano già costati un richiamo dall’ateneo ma ora l’amministrazione del Rijksuniversiteit Groningen (RUG) ha deciso di sospendere lo stipendio dei consiglieri della confraternita.

La ragione sarebbe la mancata notifica del procedimento penale che il tribunale di Groningen aveva avviato contro i suoi membri anziani dopo la denuncia del giovane ferito.

 

Le università nei Paesi Bassi pagano un contributo spese di 440,20 euro al mese a consigliere della confraternita che ottiene i fondi, per un massimo di 2265 euro. Vindicat conta 9 rappresentanti nel suo consiglio di amministrazione.