Un gruppo di lavoro di giovani ricercatori dell’Università di Groningen (RUG) afferma che la gestione delle denunce di bullismo, intimidazione e discriminazione all’interno dell’università è gravemente inadeguata, dice NOS.

Le vittime vengono criminalizzate, messe a tacere e  lasciate con traumi, secondo il rapporto della Young Academy Groningen.

Il gruppo di lavoro si basa su un sondaggio tra 26 membri del personale che dicono di aver dovuto affrontare abusi di potere, ogni tipo di discriminazione e sabotaggio della loro ricerca scientifica.

Il gruppo ha stabilito che, tranne un’eccezione, gli autori erano uomini e tutti, tranne uno, di nazionalità olandese e che in ogni caso erano i supervisor della vittima.

Il gruppo di lavoro riconosce che il campione non dice nulla sulla frequenza con cui i dipendenti dell’Università di Groningen si trovano ad affrontare casi di bullismo, intimidazione o discriminazione, ma se la sente di affermare che la procedura di reclamo non funziona. Denunciare porta a vendetta e gli autori vengono poi coperti dai loro superiori, tutti cittadini olandesi, dice il report.

L’università si rammarica per le conclusioni e dice di voler intervenire, conclude NOS.