L’influenza aviaria è stata nuovamente diagnosticata in un allevamento di pollame nella provincia di Groningen: questa volta, il focolaio sarebbe stato registrato in un’azienda a Kiel-Windeweer. Probabilmente è una variante molto contagiosa, afferma il Ministero dell’agricoltura a NOS.

Per prevenire la diffusione del virus, gli oltre 100.000 polli m verranno abbattuti. Non ci sono altri allevamenti nella zona, nel raggio di 1 chilometro mentre c’è un altro allevamento di pollame nel raggio di 3 chilometri intorno all’allevamento infetto. NVWA esaminerà quella fattoria per valutare se i capi sono stati contagiati da influenza aviaria.

L’azienda di Kiel-Windeweer è la quarta della provincia in cui è stata diagnosticata l’influenza aviaria in poche settimane, scrive RTV Noord. La scorsa settimana, 28.000 polli sono stati abbattuti a Zuidwolde e 15.000 galline ovaiole a Wildervank. Una settimana prima, 38.000 polli erano stati soppressi in un’azienda a Oldekerk.

A 30 chilometri da Wildervank, a Nieuw-Weerdinge a Drenthe, la scorsa settimana, inoltre, sono stati abbattuti più di 200.000 polli; la più grande eliminazione preventiva di polli e galline nei Paesi Bassi fino ad oggi.

L’attuale epidemia di influenza aviaria è la peggiore degli ultimi 20 anni in Europa, ha riferito ieri il servizio sanitario europeo ECDC: il ceppo altamente patogeno del virus si è diffuso in 37 paesi europei, da Spitsbergen in Norvegia all’Ucraina. Solo nei Paesi Bassi, l’anno scorso sono stati eliminati 3,5 milioni di pulcini e altri volatili adulti.

Nonostante l’Università di Wageningen stia sperimentando un vaccino, al momento la legge non consente ancora di utilizzarlo.