Pic: streetview

Il sindaco di Groningen, Koen Schuiling (VVD) ha vietato ai pro-life di manifestare davanti alla clinica locale dove si praticano aborti aborti: da oggi, i manifestanti non potranno più stare sul marciapiede davanti alla clinica.

Il comune ha recentemente contattato la clinica per l’aborto, i manifestanti e le donne e i loro partner che hanno visitato la clinica. ‘E’ stata una decisione complicata’, dice il sindaco a proposito della sua recente decisione. “Abbiamo studiato a fondo la nostra posizione giuridica e osservato come gli altri comuni se ne occupano”, dice RTV Noord.

Lo stop è stato deciso perchè l’approccio degli attivisti pro-life alle donne che si recano in clinica è considerato intimidatorio, tanto da loro quanto dallo staff della clinica.  Il sindaco ritiene che l’atteggiamento sia “criminale” e ha esortato gli attivisti anti abortisti a desistere. Il divieto di manifestazione sarà quindi in vigore da Verlengde Oosterstraat a Trompbrug. 

Il comune ha mandato anche dei funzionari “sotto copertura” per valutare l’atteggiamento dei manifestanti: “Alcuni sono stati avvicinati, hanno ricevuto una cartella e in un solo caso sono stati seguiti dopo aver lasciato la clinica”.