Il governo ha annunciato una parziale riapertura dei “rubinetti” di Groningen, più di quanto si pensasse all’inizio ma meno di quanto il governo precedente aveva avvertito alla fine di dicembre, dice NOS.

La produzione di gas a Groningen quest’anno ammonterà a 4,6 miliardi di metri cubi ma il gabinetto prenderà una decisione finale prima del 1 aprile, affermano i ministri.

A causa della guerra in Ucraina, la sicurezza dell’approvvigionamento di gas è sotto pressione e il governo sta cercando tutti i modi per diventare meno dipendente dal gas russo e in questo quadro, il previsto stop alle trivellazioni nei pressi di Groningen, previsto inizialmente per il 2023 o per il 2024, scrivono i ministri, potrebbe non avvenire.

Il governo vuole anche incoraggiare le compagnie a immagazzinare più gas (le aziende non lo fanno quasi mai nei Paesi Bassi) perché non ripaga finanziariamente ma cambierebbero idea se il governo elargisse compensazioni finanziarie, dice NOS.

Inoltre, l’esecutivo pianifica di lavorare per rendere le case e le imprese più sostenibili più rapidamente e ridurre il consumo di energia. Verrà inoltre ampliato l’obbligo di risparmio energetico per le aziende.