Il conto per far fronte alle conseguenze dei terremoti legati alla produzione di gas a Groningen ha superato la soglia di 1 miliardo di euro, come dimostrato dagli ultimi dati.

Il Nederlandse Aardolie Maatschappij (NAM), la cordata responsabile per l’estrazione di gas nella provincia settentrionale, ha speso € 1.089 miliardi in compensazioni per gli edifici danneggiati dai terremoti, lo dice un rapporto trimestrale redatto da parte del coordinatore nazionale per Groningen.

Poco più della metà del totale – 520 milioni di € – è stato speso per gestire quasi 75.000 richieste di danni causati da scosse di terremoto provocate dalle estrazioni. Il dato è più del doppio della stima di € 250m che ha costituito la base di un accordo con il governo provinciale per compensare le persone colpite.

Ulteriori 316m€ sono stati stanziati per la messa a norma e le misure di prevenzione, tra cui il sostegno di edifici a rischio, mentre 160 milioni di € sono andati come “ammortizzatori sociali”, a risarcire -ad esempio- i proprietari di case fuori mercato perchè pesantemente danneggiate dalle scosse.

Decine di migliaia di case a Groningen hanno richiesto la messa a norma con misure antisismiche come risultato di un aumento dei terremoti provocati da decenni di estrazione di gas. Il governo ha accettato di limitare la produzione a 27 miliardi di metri cubi l’anno in seguito ad una sentenza del tribunale.

NAM ha comprato 61 case in provincia, 12 delle quali sono state demolite. Finora solo una è stato venduta.