In Grecia, l’ex primo ministro socialista George Papandreou ha svelato che nel 2003 i governi della Grecia e della Turchia erano quasi arrivati ad un accordo per risolvere le questioni territoriali tra i due paesi, dice Ekathimerini.com.

Si tratta della delimitazione delle piattaforme contintentali delle isole dell’Egeo, tra la Grecia e la Turchia. Secondo quanto riportato dal quotidiano greco, sarebbero stati pronti a lavorare tramite la Corte Internazionale di Giustiza (ICJ) al l’Aia per trovare una soluzione.

Nell’intervista con l’emittente privato Turco NTV settimana scorsa, Papandreou, che al tempo era ministro degli esteri, ha sottolineato l’importanza del dialogo. Inoltre, ha stressato anche il ruolo del diritto internazionale per permettere a due paesi confinanti di abbasare le tensioni.

Ha parlato anche dell’importanza dell’ICJ in queste situazione. La questione è che la Grecia mantiene che le isole dell’Egeo abbiano una loro platea continentale, mentre la Turchia contesta questa cosa.    “Se non c’è accordo su questo, potrebbe diventare un problema da risolvere alla Corte. Questo è il motivo per cui si parla de l’Aia.”

Ha aggiunto anche che tutte e due le parti hanno opinoni molti forti sulla questione ma che questo non deve essere un ostacolo al dialogo; con questo spirito, l’ex premier ha lodato la ripresa recente dei colloqui esplorativi tra la Grecia e Turchia.

“Naturalmente, speriamo che durante questi colloqui esplorativi possiamo costruire un meccanismo di negoziazione per risolvere il problema delle acque territoriali, o in modo bilaterale oppure, se necessario, tramite l’ICJ a l’Aia,” ha detto Papandreou.

Papandreou ha aggiunto che ci sono questioni su cui la Grecia non cederà: la sovranità del paese. La questione è vecchia oltre un secolo. Nel 1920, con il Trattato di Losanna, la quasi totalità delle migliaia di isole dell’Egeo, a parte poche nei pressi della costa, vennero assegnate alla Grecia.

La Turchia, però, non ha mai riconosciuto questo passaggio di sovranità -avvenuto con la fine dell’Impero Ottomano e per questa ragione, non è mai stato possibile delimitare le aree marittime di confine tra i due paesi.