L’accordo governativo per promuovere la salute pubblica è di parte e non mette in atto alcuna misura concreta. A sostenerlo è uno studio realizzato dai docenti di diritto sanitario Brigit Toebes (Università di Groningen) e Jos Dute (Radboud University).

Bei principi nella lotta al tabacco, all’alcol e ai cibi grassi ma nessuna misura concreta è stata posta in essere.

Non ci saranno, ad esempio, tasse sullo zucchero e frutta e l’IVA su frutta e verdura non verrà abolita. Nulla da fare anche per l’etichettatura di cibo non salutare. Toebes and Dute considerano inefficaci anche le misure contro l’alcol: nessuna tassa introdotta e nessuna riduzione dei punti vendita.

L’unica area in cui vengono fatti passi da gigante è la prevenzione del fumo. “Non è una coincidenza perché l’industria del tabacco non faceva parte dei negoziati. E una tassa sullo zucchero non ci sarà mai finché l’industria alimentare avrà voce in capitolo “, hanno detto i docenti all’NRC.

Ma un portavoce del ministero della salute ha dichiarato al giornale che includere l’industria nei negoziati, è fondamentale