Il governo vuole evitare a tutti i costi altre consultazioni popolari dopo la debacle del referendum sull’Ucraina e per farlo presenterà a breve una legge che elimina i referendum consultivi.

Non solo, scrive il Volkskrant, dopo un recente pronunciamento del Raad van State che ha dato il via libera ad un “referendum sui referendum” l’esecutivo ha deciso di blindare la sua decisione: un emendamento alla legge, infatti, impedirà che la norma possa essere sottoposta a consultazione.

Mark Rutte e i due partiti cristiani della coalizione sono fermamente contrari ai referendum. Il D66, che fu tra i partiti promotori della legge introdotta nel 2015, sono favorevoli in principio ma non nelle forme attuali.

Kajsa Ollongren, il ministro dell’interno, inserirà la clausola nella legge che verrà presto discussa dal parlamento. L’ultimo referendum, quindi, si terrà a marzo.